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Festa della Repubblica italiana

Categoria: Amministrazione, Data: 1 giugno 2021

Il 2 giugno 2021, si celebrano i 75 anni della nostra Repubblica, ma il particolare e drammatico momento storico che abbiamo vissuto dalla fine di febbraio dello scorso anno e la conseguente esigenza di ottemperare con il massimo rigore alle misure di contenimento del contagio da COVID - 19, ci impone, anche quest’anno, di non abbassare ancora la guardia e di ridisegnare, come peraltro già fatto lo scorso anno, le tradizionali modalità di celebrazione della Festa della Repubblica, con un occhio sempre doverosamente attento al distanziamento sociale e alla prevenzione degli assembramenti.
Quella che stiamo combattendo con il COVID è, a tutti gli effetti, una guerra come quella che i nostri Padri si trovarono a dover fronteggiare e dalla quale scaturì, infine, la nostra meravigliosa Repubblica italiana.
Questa volta niente bombe e distruzione, niente deportazioni e campi di sterminio, ma un nemico tanto piccolo e invisibile, quanto subdolo e implacabile.
Questa volta, il nostro “esercito” in trincea non annovera generali, colonnelli e marescialli, ma medici, infermieri, operatori socio sanitari e tutti coloro si sono prodigati e si prodigano a combattere questa “strana” guerra, talvolta (purtroppo troppo spesso) caduti nell’assolvimento del proprio dovere pur consapevoli del rischio a cui si esponevano .
Questa volta, i nostri caduti sono le migliaia di vittime “civili”, troppo spesso private anche del conforto della presenza dei propri cari negli ultimi attimi della loro esistenza; ma non solo: sono i nostri figli a cui è stata precauzionalmente vietata la scuola in presenza, sono i nostri anziani a cui abbiamo dovuto togliere il conforto di un momento di compagnia per prevenirne il contagio, sono le nostre imprese, che vivono un momento di crisi economica di eccezionale gravità, siamo tutti noi che abbiamo dovuto cambiare radicalmente le nostre abitudini e abituarci repentinamente a questo “strano nuovo modo di vivere” la quotidianità .
Questo 2 giugno, in cui ricorre il 75° anniversario del referendum che vide prevalere la Repubblica e che cade ottantuno anni dopo l’entrata dell’Italia nella seconda guerra mondiale, è l’occasione per ricordare i tantissimi che patirono allora lutti e dolore ma anche per stringere in un grandissimo abbraccio ideale i nostri “caduti” e il nostro “esercito”, consci che stiamo faticosamente vincendo questa singolare “guerra”…… che ormai manca veramente pochissimo a vincerla….. che anche se son è ancora finita (e quindi dobbiamo tenere alta l’attenzione), il domani sarà migliore e “la tempesta” che si è abbattuta su tutti noi finalmente finirà.
Non dimentichiamo che siamo Italiani e ancora una volta sapremo essere all’altezza di chi ci ha regalato questa straordinario e democratico Paese.
E allora, un sentito GRAZIE agli Italiani di ieri e a quelli di oggi e buona Festa della Repubblica.

La Commissione Straordinaria


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